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Messa in opera del porfido e altre pietre naturali

Posare sia il porfido che un’altra pietra naturale richiede precisione, tecnica, competenze e regole da seguire specifiche. L’estetica è importante, ma ciò che è veramente indispensabile sono proprio questi elementi, i quali portano ad un risultato ottimale, corretto e duraturo. Nel caso in cui questi requisiti non vengano rispettati, si può correre il rischio di ottenere un lavoro che potrebbe portare a disagi, come cedimenti, distacchi e sollevamenti delle lastre e rotture del materiale. Inoltre, una posa non ad hoc può portare alla riduzione della durata e quindi maggiori costi di manutenzione.

 

Odorizzi Soluzioni in Pietra fa riferimento e segue diverse norme e certificazioni specifiche:

  • La UNI 11714-1:2018, che è la guida tecnica principale per la progettazione, la posa e la manutenzione dei rivestimenti in pietra naturale, sia per pavimentazioni sia per superfici verticali, in ambienti interni ed esterni. Seguire le indicazioni significa quindi realizzare opere più sicure e resistenti nel tempo;
  • La UNI 11714-2:2019, norma che definisce i requisiti professionali dei posatori di rivestimenti lapidei, garantendo che chi realizza l’opera abbia le competenze necessarie per assicurare qualità e durabilità del tempo;
  • Le norme UNI EN 1341, 1342, 1343, standard europei di riferimento per i prodotti in pietra naturale destinati alle pavimentazioni esterne, che stabiliscono i requisiti tecnici e le prove per verificarne le prestazioni. In particolare, la UNI EN 1341 riguarda le lastre, la UNI EN 1342 riguarda i cubetti e la UNI EN 1343 riguarda i cordoli.

 

Applicando i sistemi di posa definiti dalla norma UNI 11714-1:2018, che classifica le pavimentazioni in pietra naturale in base alla destinazione d’uso, Odorizzi è in grado di scegliere la soluzione più adatta in base alla diversa situazione. Più precisamente, le principali classi sono 5, ovvero:

 

Classe

Destinazione

Esempi

Spessore

P4-P5 Pedonale e ciclabile Giardini, piazze, percorsi, mercati 4-6 cm
P6 Pedonale con transito veicolare occasionale Aree pedonali con accesso veicoli consegne 6–8 cm
P7 Carrabile leggero Vie residenziali, parcheggi privati, vialetti 6–8 cm
P8 Carrabile pubblico/commerciale  Strade pubbliche, parcheggi commerciali 8–10 cm
P9 Industriale/pesante  Porti, aree industriali, strade ad alto traffico 10–12 cm

 

I diversi sistemi di posa che propone Odorizzi Soluzioni in Pietra

Tra le diverse tecniche di posa esistenti, Odorizzi opta per le seguenti, considerando la classe di destinazione, il materiale e le condizioni climatiche:

  • Tecnica tradizionale a sabbia e cemento: è una tecnica utilizzata per contesti pedonali e carrabili leggeri. Se ne fa utilizzo nei casi in cui permeabilità e capacità di drenaggio non siano requisiti indispensabili;
  • Tecnica in frantumato con resina poliuretanica: risulta l’opzione migliore per la posa di cubetti, binderi e mosaici, sia nel caso di pavimentazioni pedonali che veicolari. Questa tecnica sta andando a sostituire la posa tradizionale a sabbia per la sua capacità di favorire il drenaggio delle acque e di assorbire le deformazioni;
  • Posa a piastrelle, split tiles e piccoli formati: è una tecnica su letto compatto (malta o adesivo) per elementi a spessore costante o variabile;
  • Posa a lastrame e opus incertum: è una tecnica per lastre irregolari in ambienti naturali, giardini e percorsi di pregio. Le lastre irregolari (lastrame, opus incertum, crazy paving) richiedono infatti una selezione manuale degli elementi per garantire la planarità finale.

 

Per quanto riguarda invece la posa del porfido e delle altre pietre naturali su pendenze, rampe e superfici inclinate ci sono dei requisiti tecnici da rispettare, che sono:

  • pendenza minima di 1,5%–2% in modo da garantire il drenaggio e minimizzare il ristagno d’acqua;
  • finitura superficiale, fiammata o bocciardata, per assicurare la classificazione antiscivolo;
  • in caso di climi alpini con gelività elevata, spessore minimo di 6 cm per resistere ai cicli gelo-disgelo;
  • giunti elastici obbligatori per tutte le classi P5–P9.

 

Posa e pietre naturali: non soltanto posa

La posa è solamente uno degli step del processo di Odorizzi. Infatti, ci occupiamo di tutte le fasi del lavoro:

  1. partiamo da un sopralluogo tecnico, quindi analizziamo il luogo, lo classifichiamo in base alla destinazione d’uso, valutiamo il traffico e il contesto climatico;
  2. progettiamo il lavoro a partire dal disegno tecnico, passando per la scelta del sistema di posa, fino al calcolo degli spessori e la redazione del capitolato conforme UNI 11714-1:2018;
  3. forniamo il materiale ricavato dalle nostre cave o dal network internazionale;
  4. le nostre squadre di esperti certificati UNI 11714-2:2019 posano il materiale (coordinando il cantiere);
  5. offriamo una garanzia per i successivi 24 mesi dal termine della messa in opera.
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