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Hera

Innovazione




Hera patended products


Novità assoluta nel settore della posa in opera di prodotti in pietra naturale, Hera™ è un sistema innovativo per pavimentazioni di classe e di prestigio, realizzato con moduli preassemblati su rete flessibile, con tecnologia Arki Tec™ “patented technology”, creati secondo i disegni classici di posa o seguendo le richieste specifiche e i disegni del cliente.


CAMPI DI IMPIEGO
Soluzioni per l'Arredo Urbano (Linea 1) Soluzioni per l'Edilizia residenziale e Garden (Linea 2) Soluzioni per l'Edilizia commerciale (Linea 3)
Viali e piazze con traffico veicolare leggero e pedonale Vialetti, cortili e giardini Interni di edifici
Parcheggi, parchi e giardini Garage, entrate, semi-interni Cortili
Aree industriali Garage, entrate, semiinterni Marciapiedi


PRINCIPALI VANTAGGI
  • La posa in opera non necessita di manodopera specializzata.
  • Vengono ridotti sensibilmente i tempi della messa in opera.
  • Resistente agli sbalzi di temperatura.
  • Resistente agli agenti chimici.
  • Completamente riutilizzabile e ricollocabile: sia nel caso di manutenzione temporanea sia nel caso di cambio di destinazione d’uso.


RISULTATO ESTETICO
  • I moduli si adattano perfettamente alla morfologia del terreno.
  • La pavimentazione si presenta senza giunture tra i vari moduli.
  • Il piano di calpestio risulta perfetto ed immutabile nel tempo.
  • L’insieme si presenta stabile, drenante e autobloccante.

Il risultato finale della posa è una pavimentazione di assoluto valore estetico ed artistico, come se fosse stato posato da personale specializzato secondo il sistema tradizionale.

Filmati:

 

 

Galleria fotografica:


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Tipi di pietre e disegni



porfido granito quarziti



Certificazione e caratteristiche


Su un sottofondo strutturalmente stabile, drenante e con le dovute pendenze (minimo 1,5%), va posto lo strato di allettamento di uno spessore di 4÷5 cm (corrispondente allo spessore del cubetto). Per quanto riguarda gli interni e gli esterni, ove si usa il collante, è necessaria una base idonea a ricevere una pavimentazione.


Tipi di allettamento per impieghi esterni
  • Spessori 3/4 e 4/5 cm sabbia lavata (esente da terriccio) con grana 0÷6 mm; la presenza di una rete geotessile potrà evitare l’effetto di dilavamento delle parti fini; sabbia lavata (esente da terriccio) con grana 0÷6 mm e cemento
  • Spessori 2/3 cm collante per impiego ceramico

Tipi di allettamento per impieghi interni
  • Spessori 2/3 cm collante per impiego ceramico

Posa

La posa avviene adagiando i moduli, secondo il disegno allegato e unendoli negli incastri previsti. La metodologia è simile a quella degli autobloccanti.

Per gli interni il sistema è il medesimo insieme alle opportune attenzioni previste dalla posa delle piastrelle.

 

Riempimento delle fughe per impieghi esterni

  • Spessori 3/4 e 4/5 cm sabbia 0÷4 mm; sabbia 0÷4 mm con legante a base di resina
  • Spessori 2/3 cm posati su sabbia e cemento: stucco per esterni posati su collante: stucco per esterni Riempimento delle fughe per impieghi interni
  • Spessori 2/3 cm posati su collante: stucco per interni La posa dei moduli deve avvenire con l’ordine numerico fornito, per essere posati facilmente. Fino a quando la pavimentazione non sarà stata compattata, mediante vibrazione, non deve essere sottoposta ad altri carichi all’infuori del passaggio del posatore e delle sue attrezzature.


Disegni disponibili


  • ARCHI CONTRASTANTI DIRITTI
  • CERCHIO NEL QUADRATO
  • ARCHI CONTRASTANTI ROVESCI
  • FILE ORTOGONALI
  • VENTAGLIO
  • CODA DI PAVONE


disegno-archi-contrastanti-diritti disegno-archi-rovesci disegno-cerchio-quadrato disegno-coda-pavone disegno-file-ortogonali disegno-file-parallele disegno-onda disegno-ventaglio
*A richiesta disegni su misura

Istruzioni di posa


Pavimentazioni con moduli preassemblati “HERA” autobloccanti spesso risolvono tecnicamente ed esteticamente problemi esterni di viabilità e di sistemazione di aree pubbliche e private destinate al traffico pedonale o carrabile in generale.

Le diverse combinazioni di forme e colori le rendono adatte ad ogni tipo di sito urbano avendo inoltre il vantaggio di essere facilmente amovibili e altrettanto semplicemente ripristinabili. Alla base del successo la selezione dei materiali utilizzati e la qualità della lavorazione a garanzia della precisione dimensionale, della resistenza e della durabilità.

Il modulo autobloccante è un manufatto in pietra naturale incollata su rete plastica che garantisce ottima stabilità, elevata resistenza meccanica, grande durabilità e una forte resistenza all’abrasione. Le pavimentazioni realizzate sono tecnologiche, funzionali ed esteticamente molto valide. I singoli moduli sono componibili e modulari e consentono interessanti variazioni di forma e di colori.

In sintesi si ottiene una rivalutazione del terreno pavimentato con un materiale che non si consuma, non si altera e assorbe velocemente l’acqua.

La pavimentazione può essere smontata e rimontata evitando così antiestetici rattoppi ogni qual volta sia necessario sostituire, ad esempio, tubazioni sottostanti o eseguire interventi in profondità.

Il lavoro consiste in un riporto o un livellamento del terreno, nella preparazione a strati del sottofondo, nella posa o assemblaggio veri e propri, nella vibrobattitura, nella rifinitura e controllo finali.

Le applicazioni sono tante: viali, strade, cortili, piazze, marciapiedi, parchi, aree residenziali, aree architettoniche, parcheggi, banchine aeroportuali e ferroviarie, terminal trasporti, aree di servizio, zone urbane e industriali, autorimesse, centri storici, centri commerciali e sportivi, ecc…



Tipologia di allettamento Tipologia di sigillatura Utilizzi
Sabbia, con grana 0÷6 mm sabbia, con grana 0÷4 mm sabbia, con grana 0÷4 mm, mescolata con legante a base di resine 4/5 cm
Sabbia, con grana 0÷6 mm e cemento sabbia, con grana 0÷4 mm sabbia, con grana 0÷4 mm, mescolata con legante a base di resine stucco per esterni 4/5 cm 2/3 cm
Collante stucco per esterni stucco per interni 2/3 cm


Lo spessore e la composizione del sottofondo sono uguali a quelli normalmente richiesti per la costruzione di pavimentazioni convenzionali. Le caratteristiche del sottofondo da realizzare devono essere commisurate al tipo di terreno ed alla sua deformabilità, oltre al regime di carichi a cui si prevede che la pavimentazione sia sottoposta.

Generalmente è auspicabile che il sottofondo sia costituito da uno strato di circa 25-30 cm di spezzato di cava che, oltre alla stabilità, garantisca un buon drenaggio. In ogni caso il sottofondo di una pavimentazione in moduli preassemblati “HERA” autobloccanti dovrà essere conforme a quanto stabilito dalle norme vigenti in materia di sottofondi stradali e residenziali.

In particolare il sottofondo deve risultare:

  • perfettamente compatto
  • conforme agli spessori di progetto
  • privo di impurità nocive
  • previsto drenante

Piano di finitura del sottofondo

Il piano di finitura del sottofondo ha lo scopo di completarne le caratteristiche e, in particolare, è responsabile del rispetto delle quote e delle pendenze di progetto.

Il piano di finitura può essere realizzato con diversi tipi di materiali che però siano drenanti.

Solitamente si consiglia di eseguire queste operazioni con aggregati di cava, quali lo “stabilizzato” o similari riportati in strato non superiori ai 10 cm che, per ottenere un buon grado di compattazione, dovrà essere “rullato” ripetutamente.

Per strade a traffico pesante e in particolare in presenza di terreni coesivi è consigliato uno strato, di spessore opportuno, costituito da calcestruzzo magro unigranulare (30-40 mm). In questo caso va garantito il drenaggio con opportuni accorgimenti.



Riporto di posa o allettamento di posa


L’allettamento deve essere formato con sabbia a spigoli vivi di granulometria 0÷6 mm, solo per impieghi particolari si potrà aggiungere il 5% di cemento secco.

Il riporto di posa deve avere uno spessore costante uguale allo spessore dei cubetti componenti i moduli preassemblati.

Lo strato va distribuito senza compattazione alcuna.

Prima della posa del riporto va verificata l’uniformità della sabbia, prelevandola da una fonte sola e lasciandola drenare prima dell’uso e ricoprendola con teli. Per le aree fino a 5 ml di larghezza si può eseguire la spianatura riferendosi alle bordature laterali, per le aree più larghe si possono posizionare delle guide provvisorie, utilizzando sempre delle “corde di livello”.

Per evitare i deflussi dell’allettamento è importante che il perimetro sia sigillato.

Per impieghi esterni di spessori 2÷3 cm, si consiglia sabbia a spigoli vivi di granulometria 0÷6 mm, con l’aggiunta del 5% di cemento secco.

Per impieghi interni si devono utilizzare solo ed esclusivamente collanti per impieghi ceramici.



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Posa dei moduli preassemblati


Prima di posare i moduli è necessario realizzare le linee con le quali seguire le direttrici di posa, onde non avere variazione di direzione e ottenere un lavoro corretto. Per creare queste direttrici bisogna avvalersi di corde direzionali che hanno anche lo scopo di seguire la direzione del piano. Queste corde devono essere poste al centro ed ai lati di ogni disegno composto con i moduli.



Battitura


I moduli per impieghi esterni vanno sottoposti a battitura se sono di spessore superiore a 3 cm, utilizzando una macchina vibrante; per spessori inferiori, si deve utilizzare un’asse di livellamento pressando con un martello. Per gli impieghi su collante si utilizza la procedura abituale della posa delle piastrelle.



Riempimento delle fughe


Per pavimentazioni non sottoposte a pulizie con macchine pulitrici è consigliabile utilizzare sabbia con granulometria 0÷4 mm, stesa con spatola opportuna, sino al totale riempimento. Per superfici soggette a pulizie meccaniche consigliamo l’uso di resine, da noi fornite, miscelate a sabbia con granulometria 0÷4 mm, distesa con spatola opportuna, sino al totale riempimento. Le istruzioni specifiche saranno fornite in fase di utilizzo. L’eventuale uso di una miscela di sabbia e cemento è possibile se le escursioni termiche stagionali non sono eccessive. Questo prodotto va preparato e disteso con spatola opportuna sino al totale riempimento,e lavato prima che il tutto secchi, utilizzando solo acqua con una normale pressione. Per impieghi interni si può utilizzare solo stucco per interni, utilizzato secondo le normali prassi.


Pulizia


Il sistema di pulizia varia a seconda del tipo di sigillante usato.

  • sabbia: la pulizia consiste nell’eliminazione con una scopa della sabbia in eccesso rimasta in superficie
  • sabbia e resine epox: dopo l’essiccazione della resina, si pulisce come un normale pavimento con acqua, scopa e normali detersivi. Gli eventuali aloni lasciati da tracce di resina scompaiono nel giro di qualche mese
  • split e resine poliuretaniche: dopo l’essiccazione della resina (max 24 ore) il pavimento può essere pulito come un qualsiasi pavimento con acqua, scopa e comuni detersivi


Tehnical dept


Arki Consorzio Stabile

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